Gli errori da evitare
Stai per inviare il tuo manoscritto a una casa editrice che ti chiede di allegare, insieme all’opera, una sinossi ben scritta.
Ma cos’è e come si scrive una sinossi? E quali sono gli errori da evitare?
La sinossi è un ampio riepilogo della tua storia, utile a un editore o a un agente letterario per farsi una chiara idea sul genere, sulla qualità della tua scrittura (dalla sinossi si intuisce già), sul possibile interesse e sul collocamento dell’opera in una determinata realtà editoriale.
Quindi come si scrive la sinossi?
Veniamo al dunque. Anzitutto voglio parlarti della differenza sostanziale tra la sinossi e la quarta di copertina.
Primo punto: la quarta di copertina serve ai lettori per farsi un’idea sulla storia e per capire se acquistare o meno il libro; la sinossi serve ai professionisti del settore.

La quarta di copertina, quindi, è destinata al tuo pubblico e ha un obiettivo diverso rispetto alla sinossi, ossia rendere interessante la storia agli occhi del tuo pubblico di riferimento e vendere, vendere, vendere. Solitamente la quarta viene scritta dalla casa editrice e non dall’autore.

La sinossi, invece, dovrà convincere un professionista a leggere la tua opera e a non cestinarla insieme a tutte le altre.
Quali sono gli errori da evitare quando scriviamo la sinossi?
- Escludere gli spoiler
Niente di più sbagliato! L’editore o chi per lui ha bisogno di conoscere la storia nel dettaglio e questo comporta dover raccontare ogni passaggio chiave, compresi i colpi di scena e il finale.

2. Inserire le sottotrame
Bando alle ciance e quindi anche alle sottotrame che riguardano personaggi secondari. Devi sfruttare al meglio lo spazio per la trama principale.

Ricorda che nella sinossi ciò che conta sono:
- il protagonista e i personaggi principali;
- gli eventi centrali e trainanti;
- i colpi di scena;
- il finale.
3. Utilizzare l’imperfetto
Attenzione anche qui: non è che detto che se la storia è scritta prevalentemente in prima persona e con l’imperfetto, debba esserlo anche la sinossi, anzi.
Una buona sinossi dovrà essere scritta in terza persona e al presente indicativo.

Quanto deve essere lunga la sinossi?
Tieni sempre presente le richieste specifiche di una casa editrice (se ne ha), ma generalmente il mio consiglio è di non superare i 2.000 caratteri spazi inclusi.
Conclusione
Abbiamo visto cos’è la sinossi, come si scrive, le differenze sostanziali tra la sinossi e la quarta di copertina e, infine, gli errori da evitare. Adesso sei pronto per scrivere la tua sinossi e farti leggere dalle case editrici!
In bocca al lupo e grazie per essere arrivato/a fin qui!

Fammi sapere la tua