(in 4 semplici STEP)
L’articolo di oggi sarà dedicato alla progettazione della tua storia👀
So che per molti sarà un tasto dolente, ma se hai cliccato su questo articolo sei a un passo dal diventare uno scrittore/una scrittrice consapevole e, perché no, un/una professionista.

Partirei col dire che è normale essere un po’ spaventati dall’argomento, soprattutto se hai sempre avuto la convinzione che la scrittura dev’essere un atto liberatorio, senza preconcetti, che ti dia la possibilità di dare libero sfogo al tuo estro creativo e di lasciare fuori dalla porta tutto quello che nella vita ti abbatte e ti appesantisce.

Va benissimo pensarla così (la pensavo così anch’io fino a qualche anno fa), a patto che non si detenga la pretesa di poter, con questo modus operandi, diventare professionisti della scrittura dall’oggi al domani, fare un sacco di soldi e vivere soltanto di questo senza aver, in nessun modo, studiato e approfondito la magica arte della narratologia.

Che ci piaccia oppure no, il talento non basta. Servono anche studio e tanta, tanta disciplina e costanza.
Ecco perché oggi voglio proporti un metodo in 4 semplici step che ti aiuterà a progettare le tue storie e a velocizzare il processo di stesura. Sei pronto/a? Iniziamo!

1. Il prompt
Hai avuto un’idea brillante (o almeno così sembra di primo acchito), e non riesci a controllare l’impulso di iniziare a scrivere la nuova storia che sta prendendo piede dentro la tua mente. Ma aspetta un attimo, sei sicuro che sia un’idea che funzionerà davvero?
Per rispondere a questo dubbio ti chiedo, in questo primo STEP, di riassumere la tua idea in 5 righe, nel modo più semplice e chiaro possibile.
Adesso che hai messo su carta l’idea alla base della storia, come ti sembra? Riflettici e se serve, cambia qualcosa.
2. Personaggi e ambientazione

Chi saranno i personaggi? Quanti saranno? Chi è il protagonista? E il cattivo della storia? Come sono fatti? Definisci il carattere, la backstory, le ferite interiori, gli obiettivi e i desideri. Fatteli amici.
E infine, dove si svolgerà la storia?
Definisci nel dettaglio personaggi e ambientazione, fai amicizia coi tuoi personaggi e documentati se non conosci bene il luogo dove la storia è ambientata. Grazie al cielo oggi sul web abbiamo accesso a migliaia di informazioni e di contenuti: fotografie, tradizioni, storia, modi di dire, dialetto, costumi tipici, monumenti storici rilevanti, ecc.
3. Il finale

Ebbene sì, il finale di una storia dev’essere pensato a monte, prim’ancora che il processo di stesura inizi. In tal modo si potrà stabilire la direzione che prenderanno gli eventi della trama. Qual è l’obiettivo ultimo? Ogni evento dovrà andare in un’unica, inevitabile, direzione.
4. Gli eventi trainanti
Bene, adesso che hai il tuo finale, crea uno schema (o una linea temporale) e inserisci i vari elementi che hai progettato. Qui sotto ti lascio un esempio grafico da cui prendere spunto:

Conclusione
Ricapitolando, so bene che la sola parola “progettazione”, ti mette un po’ i brividi. Eppure, se vogliamo che la nostra storia funzioni e, soprattutto, se vogliamo dare il meglio di noi come scrittori/scrittrici, e che le case editrici o agenzie letterarie ci prendano in considerazione, non possiamo esimerci dal progettare ciò che desideriamo, un giorno, consegnare al pubblico.
Adesso che sei arrivato alla fine dell’articolo, ci tengo a ringraziarti per aver proseguito fino a qui e, se vorrai, mi piacerebbe sapere se testerai questo metodo. Puoi farmelo sapere commentando qui sotto, o scrivendomi privatamente all’email beatrice.c.editor@gmail.com
A presto e buona scrittura!

Fammi sapere la tua